
Affettatrice a gravità professionale 250 E PROF
Affettatrice professionale a gravità, ideale per ottenere fette perfette e uniformi, ottimizzando tempi e rendimento in ogni cucina.
- MotoreMonofase, 115-220-240 V, 50-60 Hz
- Potenza motore0,30 HP
- Diametro lamaØ 250 mm
- Giri al minuto320 rpm
- Spessore di taglio0÷16 mm
- Taglio HxL175 x 210 mm
Per questo prodotto il prezzo viene definito su richiesta. Inviaci una richiesta: ti risponderemo entro 24h lavorative con la quotazione personalizzata.
L'affettatrice a gravità è stata progettata per garantire prestazioni elevate e affidabilità in ogni contesto professionale. Dotata di un motore monofase robusto, compatibile con diverse tensioni (115-220-240 V) e frequenze (50-60 Hz), offre una potenza di 0,30 HP che assicura un funzionamento fluido e costante anche con uso intensivo. La lama, con un generoso diametro di Ø 250 mm, ruota a 320 giri al minuto, garantendo tagli precisi e netti di una vasta gamma di alimenti.
La versatilità è un punto di forza: è possibile regolare lo spessore di taglio con estrema precisione, da 0 a 16 mm, permettendo di ottenere fette sottilissime per carpacci o più consistenti per salumi e arrosti. La capacità di taglio (HxL) di 175 x 210 mm la rende adatta a lavorare pezzi di medie e grandi dimensioni, riducendo la necessità di pre-tagli. Il design a gravità facilita l'operatore, sfruttando il peso dell'alimento per una scorrevolezza ottimale durante il processo di affettatura, minimizzando lo sforzo e aumentando la produttività.
Questa macchina è un investimento intelligente per ristoranti, gastronomie e mense che cercano un'attrezzatura resistente, facile da pulire e in grado di mantenere alte prestazioni nel tempo, contribuendo significativamente all'efficienza della preparazione e alla qualità del prodotto finale.
Ristomania seleziona solo attrezzature professionali pensate per l'uso intensivo nella ristorazione. Ogni prodotto è coperto da garanzia ufficiale del produttore e dal nostro servizio di assistenza dedicato in tutta Italia.

